L'intrusione di sangue che "allaga" le cellule neuronali a seguito della rottura o della perdita di un vaso ha un suo corrispettivo simbolico nella intrusione psicotica nella coscienza.
Se la prima è dovuta ad un aumento della pressione del sangue a fronte di una locale fragilità capillare la seconda nasce da un aumento della pressione libidica, di una eccessiva energizzazione degli atomi e delle molecole che costituiscono quella coscienza e le sue parti.
Energizzazione corrispondente ad una analoga e sincronica energizzazione dei contenuti istintuali dell'inconscio repressi, rimossi e castrati dalla coscienza dissociata.