.           

Sul piano puramente teorico immagino il rapporto tra coscienza dissociata (o potenziata dal complesso di castrazione) e contenuti istintuali dell'inconscio (informazioni genetiche del Sè, ecc.) come due poli tra di loro in forte opposizione (se si vuole si può chiamare ciò anche "conflitto intrapsichico").

Quando si sviluppa una azione positiva e costruttiva nei confronti dell'inconscio SCATTA subito la reazione castrante della coscienza (chiamiamola pure resistenza) la quale si somatizza in un sintomo o nell'aggravamento di una patologia.

Ciò che NOTA l'ego è la prima azione, il primo polo, e ciò che egli PERCEPISCE è il sintomo (rappresentazione del secondo polo reattivo).

 

Osservo ora che i due poli (azione/reazione) entrano INSIEME nel campo di osservazione della coscienza come se si fossero tra di loro RAVVICINATI o come se CONTEMPORANEAMENTE la coscienza avesse ampliato la propria capacità di visione.

 

Esempio pratico: Faccio un lavoretto in giardino (simbolicamente:Mi prendo cura del mio inconscio) ed il mal di schiena (la somatizzazione della resistenza al mutamento)  schizza al massimo.

 

È come se questo fenomeno psichico complesso nel quale i due poli erano un tempo LONTANISSIMI dalla possibilità di percezione ora entrano ENTRAMBI poco alla volta nello stesso campo di osservazione*.

 

Avevo notato lo stesso fenomeno nel corso di una terapia analitica ortodossa: Ogni volta che una cosa buona accadeva al soggetto scattava subito dopo un pensiero ossessivo e disturbante.

Un po' per scherzo un po' per farmi capire avevo denominato questo "secondo polo": "IL PUNITORE", facendolo collegare (Causa che origina il suo  Effetto) con la "cosa buona" successagli precedentemente.

Ed avevo osservato che tanto più i due poli si avvicinavano e si rendevano "visibili, osservabili e collegali", leggasi comprensibili, tanto più era vicina la fine, con esito positivo,  di quella terapia.

(*) Detto in un altro modo: È  come se causa ed effetto SUPPOSTI razionali (il rapporto clinico) e causa ed effetto SIMBOLICI (il rapporto psichico) si fossero tra di loro avvicinati FINO A COINCIDERE.

                                                                                          (scritto il 30/6/25)

 

 

 

 

 


 

Torna alla home pageTorna alla pagina indici Giugno