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Ciò che il soggetto percepisce della terapia, e solo quello è in grado di percepire, sono le "quattro chiacchiere".
Oltre ovviamente ai suoi sintomi, alle sue sofferenze, alle sue paure ed alle sue angosce.
Ciò che recepisce l'analista è il SENSO delle verbalizzazioni e dei sintomi del soggetto (di solito all'inizio poca roba), i sogni transferali (le comunicazioni di un inconscio disperato) e la consapevolezza che ogni sua interpretazione intuitiva, grazie al controtransfert avrà un effetto mutageno nella coscienza del paziente.
E siamo solo alla seconda o terza seduta e già si rivelano mutamenti nelle verbalizzazioni e nei sintomi.
Ed i sogni transferali già molto dicono della condizione di quell'inconscio, di quella psiche.
Pochi o inesistenti invece i sogni del soggetto.
Ed quando qualcuno più avanti riesce a manifestarsi e ad essere verbalizzato conferma puntualmente, per altra via, i sogni transferali ed i suoi significati.
E dopo cinque mesi si possono rarefare gli incontri e dopo circa sei mesi si comincia ad intravedere la fine della terapia.
Che qualche volta un evento traumatico e doloroso per il soggetto ne conferma la fine.
(scritto il 29/6/25)