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"42* - La vera storia di una leggenda americana" è un film scritto e diretto da Brian Helgeland.
È un film sulla capacità di resilienza di un individuo a fronte delle potenti "resistenze" (rappresentate nel film dalle brucianti offese ed insulti razzisti** contro il protagonista di colore e dalle sue capacità di "continuare a fare il proprio gioco" ) opposte da parte della coscienza dissociata ai mutamenti imposti dal processo di crescita psichica.
La capacità di resilienza è comunemente intesa come la capacità di resistere e sopravvivere alle difficoltà più o meno tremende, frapposte (mai a caso, mai casualmente) alla propria vita ed al proprio esistere.
Nel caso dei processi di crescita psichica in consapevolezza rappresenta inoltre la capacità di resistere e di sopravvivere alle difficoltà più o meno tremende, alle resistenze somatizzate e non, frapposte (mai a caso, mai casualmente) ai mutamenti da quel processo, IMPOSTE alla propria coscienza.
Praticamente sono la stessa identica cosa e le seconde sono SOLO una rappresentazione delle prime: La capacità di resilienza è L'ALTRO NOME della "azione della non azione".
(*) 42= 4+2 = Le quattro funzioni della coscienza + il Sè e l'immagine del Sè. 42 = 4+2= 6/2=3 = I tre livelli della coscienza (cognitiva, percettiva e quantistica) .
(**) Il razzismo non è solo l'ideologia malata dell'individuo dissociato da sé ma esprime ed estroverte l'odio della sua coscienza contro il suo stesso Sè e contro ogni diversità. Non è solo "idea" ma idea che passa all'azione, che ferisce, che uccide.
Esattamente come fa quella coscienza ATTIVAMENTE con il suo odio contro il Sè dello stesso individuo, contro i suoi organi e la sua vita.