.
Impone a ciascun individuo nel corso della sua infanzia, bambino o bambina che sia, un handicap iniziale di partenza.
Per taluni di essi si tratterà di un handicap INABILITANTE psichicamente e fisicamente che li segnerà per tutta la loro vita.
Per tutti gli altri tale handicap sarà apparentemente meno severo (sempre di tipo psichico e talora anche fisico e funzionale) che comunque li segnerà per quella loro vita.
Per essi l'adattamento secondario, che si struttura nella loro adolescenza, consentirà loro di compensare, chi di più chi di meno, APPARENTEMENTE i danni procurati alla psiche infantile da quell''imprinting.
Apparentemente in quanto quei danni psichici si manifesteranno in un modo o nell'altro negli eventi avversi e nelle patologie mentali e fisiche che l'individuo vivrà nella propria vita.
E quei danni psichici simbolicamente in quegli eventi ed in quelle patologie si rappresenteranno.
E di essi simbolicamente riferiranno.
La funzione deviante e distorta degli imprinting infantili degli umani è quello di bloccare ogni possibilità di crescita psichica geneticamente orientata della coscienza infantile.
Esso assolve questa sua funzione patologica e patogenica saturando, attraverso la comunicazione sensibile e subliminale, la coscienza infantile (e quindi il suo inconscio) di false informazioni del falso sé .
E tanto più falsificate, falsificanti e traumatiche esse saranno tanto più gravi saranno i danni psichici inflitti in quelle psiche ed i suoi effetti mentali (caratteriali, cognitivi, nevrotici, psicotici, ecc.) nonché somatici e funzionali.