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Ovvero il nostro NAZISMO quotidiano di persone "normali" .
Ho visto e vissuto nella mio piccolo e nella mia "normale" vita alcuni orrori compiuti da individui "normali" (che non riesco a definire esseri umani).
Per liberarmi da tale orrore, una piccolissima parte dell'esistente, occorre che qui lo riveli:
-Il caso di una bambina di due anni uccisa lentamente dalla madre e dal suo amante con percosse e prima ripresa dal cellulare ed obbligata a fumare una sigaretta.
-Il caso di un pseudo-ricercatore, un "verme con sembianze apparentemente umane" che sperimenta su un maiale con un bruciatore per accertare quanto quel povero animale possa resistere. Spento il bruciatore offre al povero animale una ciotola di acqua che quello beve avidamente.
-Il caso di un Palio di Siena nel quale un cavallo sbattendo contro un muro del circuito si spezza entrambi le caviglie e resta in piedi con gli zoccoli in fuori ed appoggiato sulle caviglie spezzate.
Questa č la NORMALITĀ della vita quotidiana, in ogni dove, che gli individui dissociati da sé non riescono a VEDERE, a CAPIRE e della quale valutare la ENORME GRAVITĀ.
Nč a capire la GRAVITĀ della loro CECITĀ psichica che lentamente li sta, a loro insaputa, uccidendo.
Il fare del male, direttamente o indirettamente, ad ogni essere vivente, a qualsiasi specie esso appartenga, č giā di per se un SINTOMO della condizione psichica gravemente malata di coloro che questo male esercitano, coscientemente o inconscientemente, in qualsiasi modalitā.