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La coscienza percettiva, grazie ai cinque sensi, è in continuo contatto e rapporto con la realtà sensibile.
Ed è quindi in continuo rapporto con le sue caotiche informazioni di realtà della cui verità o falsità è pressocché quasi totalmente impossibile controllare la "qualità", la fondatezza, la VERITÀ .
È quindi, elaborando quelle caotiche informazioni, essa è facilmente esposta all'errore.
E cosi come a scuola nella quale l'insegnante, più colta, è in grado di correggere gli errori dei suoi allievi la coscienza cognitiva è (essendo più protetta rispetto alla realtà sensibile) in grado di correggere gli errori elaborativi della coscienza percettiva.
Quest'ultima induce a volte l'ego verso "la cosa sbagliata" e la coscienza cognitiva suggerisce subito dopo la "cosa giusta".