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Salt Bae (pseudonimo di Nusret Gökçe), il celebre macellaio e ristoratore turco diventato una star di internet.
È famoso in tutto il mondo per il suo gesto teatrale e inconfondibile di far scivolare il sale lungo il proprio avambraccio prima di farlo cadere sulla carne.
Ben pochi hanno assaggiato le carni che cucina e ben pochi sono stati nei suoi ristoranti.
Eppure è famoso per quel suo comportamento insolito ed originale: Che lo ha fatto NOTARE a molti e che lo hanno reso famoso.
Che significa NOTARE (prendere nota, attirare l'attenzione e l'interesse)?.
Senza che ce ne possiamo rendere conto, e senza nemmeno capire o immaginare perché, ci sono degli eventi, notizie, comportamenti, ecc. verso i quali la nostra attenzione è ATTIRATA e che perciò NOTIAMO.
Attenzione: Da certi comportamenti autistici coatti (il disturbo autistico dell'attenzione) sappiamo bene che NON è l'evento ad attirare la nostra attenzione ma è la coscienza che ci COSTRINGE a rivolgerla verso l'evento.
Oppure ci COSTRINGE a distoglierla dall'evento (e gli eventi NON TARGET sono talora per esempio o quelli che riguardano la sessualità oppure, udite udite, quelli che riguardano i meccanismi della Fisica Quantistica*).
In entrambi i casi la domanda è: PERCHÈ.
Ad ATTIRARE o a DISTOGLIERE l'attenzione dall'evento non è l'evento in sé ma bensì il suo SIGNIFICATO: Del quale nulla sa e nemmeno nulla immagina l'ego.
Nulla sa e nulla immagina l'ego ma che invece del quale ben SA e ben IMMAGINA la pericolosità mutagena, per sè stessa e per la sua patologia, la coscienza dissociata .
Ben SA e ben IMMAGINA la coscienza da ciò INDOTTA dal corrispondente SIGNIFICATO inconscio dell'inconscio stesso: Dalla corrispondente INFORMAZIONE GENETICA DEL SÈ inconscia su quell'evento PROIETTATA.
Nei ragazzi che soffrono del disturbo autistico dell'attenzione il loro inconscio, sovraccaricato da TUTTI i contenuti istintuali energizzati che l'imprinting infantile parentale ha CASTRATO preventivamente in esso, l'inconscio li proietta FRENETICAMENTE su qualsiasi evento e perciò la coscienza dissociata e castrante dei ragazzi autistici da essi CONTINUAMENTE distoglie ed insieme ATTIRA l'attenzione.
Uno stress terribile e continuo per quel ragazzo o ragazza, per quella coscienza, per quel cervello, per quell'incolpevole essere umano.
(*) Dal che si intuisce che il fatto che i Fisici iperazionali non capiscano di Fisica Quantistica e che i Medici non capiscano dei rapporti quantistici tra coscienza dissociata e patologie organiche non dipende da loro "stupidità" (ed il questo mi sbagliavo) ma più propriamente da un "disturbo autistico dell'attenzione" del quale soffre, mai diagnosticato, la loro coscienza dissociata.