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È tutta una partita di giro nella quale nessuno ci guadagna nulla e tutti ci perdono.

 

L'imprinting infantile parentale, attraverso le false informazioni del falso sé, che con la comunicazione inconsapevole  infligge nella psiche infantile, strazia di  un dolore puntuale e continuo quella psiche infantile: Bloccando il suo processo di crescita psichica.

A livello di percezione sensibile saranno i sistemi correzionali, educativi (?) e le percosse ad "addomesticare"  i figli più riottosi.

Sempre con lo stesso fine: Imporre ai figli la stessa patologia mentale dei genitori.

Ed ogni volta che  quei figli bambini o adolescenti si comporteranno COATTIVAMENTE esattamente come quei genitori inconsapevolmente hanno IMPOSTO loro giù botte per CORREGGERNE il comportamento riottoso.

 

Dolore su dolore.

 

E quei figli ciò che hanno inconsapevolmente "appreso" nella loro infanzia ed adolescenza, la patologia mentale parentale,  trasferiranno ai propri figli.

 

Dolore su dolore.

 

E gli adulti ai loro partner, amici, parenti, ecc. continueranno inconsapevoli a comunicare le loro false informazioni (cariche di odio) contro il proprio Sè e contro il Sè di costoro  infliggendo loro inconsapevolmente altro dolore.

 

Dolore su dolore.

 

Questa non è solo la storia INCONSAPEVOLE di ciascun individuo è la storia INCONSAPEVOLE di pressoché ogni individuo di questa specie è la storia che si ripet,e da milioni di anni, nella specie umana.

 

Incredibile a dirsi, provare per credere.

 

E quel dolore così continuamente ricevuto e cosi continuamente inflitto   i conflitti (interpersonali, interrazziali, tra popoli di nazioni diverse, tra religione diverse,   conflitti armati o no , distruttivi, dolorosi e   sanguinosi sempre, quegli  individuali conflitti tra il Sè e la coscienza dissociata che lo reprime e castra, inconsapevolmente e nella assoluta ignoranza di pressocché tutti) CONTINUAMENTE  CI MOSTRANO.

A CIASCUNO ED A TUTTI.

Dolore e dolori strazianti la cui consapevolezza  coscienze rese sorde  e cieche dalla loro stessa patologia nega all'ego di ciascuno.

E ciascun ego,  a causa di quella sua stessa patologia,  sottovaluta, nega, ignora, "nasconde sotto il tappeto" .

 

Negli altri, in sè stesso, nei propri stessi figli.

 

Poichè quel dolore comune e collettivo è ANCHE IL NOSTRO PERSONALE DOLORE che la nostra stessa coscienza si rifiuta di farci conoscere.

 

E che la terapia analitica, l'autoanalisi del profondo, la vita e la conoscenza di Sè  di esso ci rendono e ci renderanno prima o dopo puntuale conto e riscontro.