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Dice un sogno:"Da dietro un stendipanni nella stanza spunta fuori un grosso serpente, grosso come un pitone. Avviso gli altri ed il pitone scivola verso una specie di finestrella rettangolare vicino al soffitto esce,   striscia lungo un tetto  e scompare. Io vado sopra un sopralzo  verso questa finestrella e chiudo la chiusura dello  sportello con del filo di ferro. Poi salto giù. C. si tiene la testa come se avesse mal di testa" .

Rappresenta il Sè arcaico* che esce definitivamente dalla coscienza percettiva.**

Il serpente rappresenta la parte inconscia della psiche la quale  si connette, nutre ed alimenta energeticamente la coscienza infantile  innata (C.), del tutto priva di informazioni genetiche del Sé.

La "perdita del serpente", la sua " fuoriuscita" dalla coscienza percettiva, segnala che il Sé genetico (tutte le sue informazioni genetiche) hanno colonizzato sia la coscienza cognitiva che quella percettiva.

(*) Il serpente rappresenta lo stato iniziale dello sviluppo filogenetico  dei mammiferi.

In questa filogenesi lo precede il pesce, simbolo ancora più arcaico.

Il simbolo del serpente rappresenta lo stato di totale ed assoluta INCOSCIENZA dell'individuo e si rappresenta nel simbolo dell'Uroboros, il serpente che si mangia la coda.

(**) La coscienza percettiva è la parte della coscienza infantile che prima e più di tutti è stata investita dalle false informazioni del falso sè veicolate dalla comunicazione sensibile parentale.

La prima ad esserne investita (nel senso più IMPATTANTE del termine) e l'ultima ad essere curata da tale "disgrazia".