.
La stupidità è in massima parte una conseguenza DIRETTA della ignoranza.
In una loro parte non marginale l'una e l'altra sono una conseguenza patologica della condizione dissociativa della coscienza.
Non c'è nulla di male ad essere stupidi.
È malato VOLERE rimanere stupidi almeno per la parte di tale stupidità che ci impedisce di vivere una vita sana e, per quanto umanamente possibile, felice.
Personalmente sono ignorante e stupido in moltissime cose.
Guardo inebetito una complessa formula di chimica organica per poi scoprire dalla sua dicitura che è la formula dello zucchero.
Guardo con la stupefazione dell'ebete nonchè con stupefatta ammirazione e con un leggero senso di inquietudine l'elettricista che taglia, scollega, collega la matassa di cavi elettrici di una presa elettrica con la rete sotto tensione !!.
E in merito alla mia ignoranza e stupidità potrei continuare per pagine.
I comportamenti umani sono SEMPRE la conseguenza OBBLIGATA del macchinismo della coscienza.
E non può essere altrimenti.
Se essa è dissociata dal suo Sé genetico quei comportamenti, quali che essi siano, possono tranquillamente definirsi ROBOTICI.
Senza che quell'essere umano possa nemmeno vagamente rendersi conto di ciò:Quale che possa essere il suo livello culturale.
Negli esseri umani solo il Sè genetico è "creativo" e nessuno può nemmeno immaginare quanto*.
In tutto ciò la Psicoanalisi è una tecnica mentale e di comunicazione interpersonale grazie alla quale l'umanità profonda e genetica dell'essere umano, il suo destino genetico (compresso, negato e castrato dall'imprinting infantile) può combattere e superare la stupidità indotta dalla sua patologia mentale (ed in una certa misura anche quella organica da essa indotta).
Patologia mentale la quale gli ha negato (ed è in grado di negargli per sempre) la vita alla quale egli aveva GENETICAMENTE DIRITTO.
(*) I numero di geni codificanti per proteine è di 21.306. Ed un numero simile sono i geni non codificanti.
La porzione di DNA non codificante è però enormemente più vasta, in termini di numero di paia di basi, rispetto a quella codificante: 98% il DNA non codificante, 2% quello codificante.
Cioè una gigantesca massa di informazioni relativamente alle informazioni genetiche che sfugge alla conoscenza scientifica.
Massa gigantesca di informazioni la quale si è accumulata in quei geni in milioni di anni ed in un numero inimmaginabile di esperienze umane in rapporto con l'ambiente.
Informazioni genetiche che "costruiscono" cellule organiche ed informazioni genetiche che "costruiscono" nelle cellule neuronali coscienze UMANE.