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Ovvero un agito significativo necessario.
Ho questo piccolo orologio elettronico tedesco da pił di dieci anni.
Segnala quieto l'ora esatta su input radio da un misterioso orologio, credo atomico, ubicato a Francoforte.
Misura temperatura interna ed esterna grazie ad un sensore collocato fuori dalla finestra.
Descrivo questo piccolo quieto oggetto perché da qualche giorno fa un fastidioso bip.
Scaricato il relativo manuale e provate inutilmente tutte le istruzioni fornite per tacitare quel bip.
Il quale, fastidioso, continua imperterrito.
Dapprima esamino la possibilitą di distruggerlo con un pesante martello ma poi desisto e penso di buttarlo via nei rifiuti RAEE.
Poi mi rendo conto che siamo alle solite: Una interazione sui circuiti elettronici di una qualche falsa informazione del falso sč.
Allora scopro che il piccolo orologio ha quattro minuscole viti sul retro e trovo in casa un piccolissimo cacciavite a croce adatto a svitarle.
Le svito, stacco un affarino di gomma collegato ai circuiti con un filo di rame con accanto scritto buuz, rimonto il tutto e, miracolo oppure anche no, il fastidioso bip č sparito.
E con lui, spero, l'ultima interazione da falsa informazione del falso sč nella coscienza.
Vedremo.