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La circoncisione maschile e le mutilazioni genitali femminili (MGF), che talora alla circoncisione parrebbero fare riferimento, hanno i loro  riferimenti biblici.

Ignorando che tali riferimenti sono con ogni probabilità la conseguenza "letteraria" coatta di condizioni dissociative sessuofobiche preesistenti dei relativi estensori UMANI.

Gli esseri pensanti sono in grado di capire la differenza tra le CREDENZE (quali che esse siano) e la conoscenza scientifica?.

Sono capaci di capire che molte di quelle credenze "sacre" sono un effetto ed un portato mentale di condizioni psichiche malate inconsce e latenti preesistenti?.

Sono in grado di capire che "ciò che viene in mente" può essere frutto di patologia mentale e non "la voce di Dio" alla quale solo gli psicopatici conclamati credono oggi come migliaia di anni fa?.

Ma veramente si può credere che un qualche Dio abbia voluto (checchè  ne possano dire testi più o meno "sacri") imporre di fare del male FISICO  a piccoli esseri innocenti senza rendersi conto delle ricadute patologiche psichiche e funzionali che ciò comporta negli esseri umani ?.

Ci si rende conto di cosa significa CAPIRE da SVEGLI ed essere intontiti dalle credenze?.

Ci si rende conto del legame sotterraneo ed inconscio tra le sub-culture che CREDEVANO di propiziarsi gli Dei facendo sacrifici umani e tali pratiche pseudo-chirurgiche sui genitali maschili e femminili?.

Ci si rende conto che i riferimenti c.d. sacri sono un portato  ed una conseguenza di una sessuofobia inconscia  psicopatologica DIFFUSISSIMA che non ha avuto bisogno,  in ogni popolo e storicamente di alcun "testo sacro", per diffusamente affermarsi?.

Nel seguito i riferimenti biblici taluni dei quali  "obbligano" (sic) alla circoncisione dei bambini:

 

"Antico Testamento:

Genesi 17,9-14: Istituzione della circoncisione da parte di Dio (?) con Abramo. È definita un "patto eterno". Il mancato rispetto comportava l'esclusione dal popolo.

 

Genesi 21,4: Abramo circoncide Isacco all'età di otto giorni, come comandato.

 

Levitico 12,2-3: Conferma della circoncisione obbligatoria l'ottavo giorno dopo la nascita.

 

Giosuè 5,2-9: Circoncisione di massa del popolo d'Israele dopo l'ingresso nella terra promessa, definita come la rimozione della "vergogna dell'Egitto".

 

Deuteronomio 10,16 & 30,6: Concetto profetico della "circoncisione del cuore" (rimozione dell'ostinazione), indicando che il rito esteriore deve corrispondere a una sottomissione interiore a Dio. [1, 2, 3, 4, 5]

Nuovo Testamento: Dalla Carne allo Spirito [1]

 

Luca 2,21: Gesù viene circonciso l'ottavo giorno, conformandosi alla legge mosaica.

Atti 15: Il "Concilio di Gerusalemme" dibatte se i convertiti gentili (non ebrei) debbano circoncidersi. La decisione è che la circoncisione fisica non è necessaria per la salvezza, essendo il patto fondato sulla grazia.

 

Romani 2,25-29: Paolo spiega che la vera circoncisione è quella del cuore, spirituale e non letterale, operata dallo Spirito.

 

Corinzi 7,18-19: Paolo sottolinea che "la circoncisione non conta nulla, e non conta nulla l'incirconcisione; conta l'osservanza dei comandamenti di Dio".

 

Colossesi 2,11-12: Descrive il battesimo cristiano come la "circoncisione di Cristo", una spogliazione del corpo di carne non fatta da mano d'uomo".