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Hanno in comune il fonema "bi".
Il quale funziona da snodo tra la parola "li-bi-do" e la parola "bi-le".
È possibile che il fonema, nel nostro caso "bi", sia l'unità elementare di informazione la quale viene memorizzata nel singolo neurone (in formato digitale: 01100010 01101001).
E che fonemi comuni a parole diverse fungano da snodo per collegare tra di loro neuroni diversi che i fonemi di quelle parole memorizzano.
Da qui il fenomeno delle associazioni spontanee tra una parola ed un'altra.
In un livello diverso sono memorizzati i SIGNIFICATI di queste parole e quei legami FONETICI (I LORO SUONI)collegano anche loro.
E l'associazione spontanea tra parole diverse (per esempio il lapsus) svela di esse il rispettivo significato inconscio.
È anche possibile che il fonema-snodo possa richiamare, evocare, costellare il significato/informazione rappresentato nella configurazione quantica di uno o più elettroni delle molecole neuronali che a loro volta tali fonemi memorizzano.
Tali connessioni rappresenterebbero simbolicamente i legami biologici che connettono la composizione biochimica (la formula di chimica organica, il concetto scientifico, che la definisce) del neurone con esso, con la cellula, e la sua funzione nonché con gli elettroni le cui configurazioni quantiche quei significati/informazioni rappresentano.