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L'attrezzo è la coscienza.
Il suo stato può essere inconscio o cosciente.
Lo stato inconscio è tale in quanto essa non ha mai integrato in sé nessuna informazione genetica del Sè.
La coscienza è perciò totalmente dissociata e disconnessa dal Sè dell'individuo ed il suo ego è totalmente asservito a quella coscienza ed alle sue false informazioni del falso sé, patologiche e patogeniche.
L'individuo sarà sempre esposto mentalmente e fisicamente alla patogenicità di quelle informazioni continuamente energizzate dalle informazioni di realtà nei confronti delle quali quella coscienza non ha nessuna difesa..
La sua capacità di scelta, il c.d. libero arbitrio, è completamente azzerato o quasi e la sua capacita di ideazione ed i suoi comportamenti saranno frutto COATTO di quelle false informazioni.
Essa ed essi continuamente rappresenteranno alla sua coscienza, ed all'osservatore consapevole di sé, i significati inconsci che la sua coscienza dissociata rifiuta di integrare in sé.
Inoltre egli vivrà in uno stato perenne di allucinazione della realtà (continuamente travisandone il senso) in quanto proietterà (sovrapporrà sulla realtà) su tutto e su tutti questi suoi significati inconsci.