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Dice un sogno:"Dapprima c'è una complicata missione spaziale, forse sulla Luna, alla quale partecipano in diversi.  Poi al rientro c'è una grande riunione in una immensa sala vetrata con i membri della missione e con  parecchia altra gente. Si vedono nel corso di questa riunione dei spezzoni di film  della missione spaziale stessa. Per motivi non noti viene impedito l'accesso alla sala al comandante della missione. Allora si alza  una giovane ragazza ed esprime vigorosamente il suo dissenso su ciò ed apre la porta della sala al comandante" .

Rappresenta il Sè (il comandante) che impone poco alla volta (una ben diversa forma di imprinting) alla coscienza le sue informazioni e le sue  esperienze (la missione spaziale). Poi  è la coscienza, la coscienza del Sé (la giovane ragazza),  che "apre la porta al Sé", che apre la coscienza neuronale (la grande sala vetrata), che gli "tira la volata", che  agevola la sua evoluzione nella coscienza stessa.