.
Allo stato attuale della conoscenza scientifica in Psicoanalisi coloro che esprimono e manifestano nei loro sintomi e comportamenti la loro patologia mentale dovrebbero considerarsi "fortunati".
Rispetto a tutti gli altri esseri umani i quali avendo molto ben compensato con l'adattamento secondario la loro patologia mentale, rendendola pressoché latente, sono costantemente esposti al rischio di improvvise psicosi o comportamenti psicotici*.
Od alla insorgenza di patologie organiche, talora severe, che in un modo o nell'altro di quella condizione psichica metadicono.
Il manifestare sintomi, anche lievi, della patologia mentale QUASI DEL TUTTO LATENTE rende costoro disponibili alle terapie psicoanalitiche, psicologiche o psichiatriche che, se per carenza di conoscenza dei relativi operatori non portano alla guarigione, possono comunque in molti casi alleviare le sofferenze indotte da tale patologie.
(*) Si pensi ai frequenti femminicidi o a quella madre che si è recentemente lanciata giù dalla finestra con i suoi tre piccoli.