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Il processo di individuazione inizia nel momento in cui la coscienza comincia ad integrare in sè le prime informazioni genetiche del Sè.
Prima di ciò il processo di crescita è "una lunga traversata del deserto", una lunga ricerca a tentativi, per prove ed errori, del Sé, delle sue informazioni genetiche di trovare la "via" per la coscienza attraverso i meandri dell'inconscio, dei neuroni e delle loro reti, dei tanti contenuti istintuali dell'inconscio stesso.
E questa ricerca per prove ed errori si riflette in ciò che si capisce, si intuisce, si articola e si sviluppa nel corso di quel lungo periodo: Con un livello di fallosità altissimo.
Il processo di individuazione quindi è cosa diversa dall'intero processo di crescita e ne rappresenta la sua parte "terminale" PIÙ SOSTANZIOSA.
Anche se tutto ciò che la precede nel lavoro è un percorso di conoscenza ineluttabile.
L'individualismo, come tutti gli ISMI è una imitazione GROTTESCA della individuazione e di quel processo.
Un triste, patologico ed illusionistico AGITO il quale nulla cambia nella coscienza e nella psiche malata del soggetto.