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La Scienza Medica non si scuserà mai per i danni e le morti indotte negli esseri umani da essa "curati" a causa della ignoranza causata da ricerche insufficienti, da sperimentazioni superficiali, da cure rischiose utilizzate per sperimentare su pazienti inconsapevoli e soprattutto che quelle cure siano stati eseguite da medici DA SE' DISSOCIATI che a causa di ciò IGNORAVANO tutta la conoscenza possibile che un buon sviluppo della LORO FUNZIONE INTUIZIONE, da essi totalmente ignorata e perciò inconscia a causa del loro terrore inconscio nei confronti del loro stesso Sè e nei confronti di loro stessi.
Segue un possibile esempio di quento sopra.
"La radioterapia pediatrica degli anni '40 e '50 era spesso molto diversa da quella di oggi e veniva impiegata anche per curare malattie benigne, come la tigna o le infezioni ricorrenti all'orecchio. Purtroppo, a causa della limitata conoscenza degli effetti a lungo termine delle radiazioni, molti bambini hanno subito danni alla salute, a volte letali.
🩺 Le principali pratiche a rischio
· Tigna (Tinea capitis): Infezione fungina del cuoio capelluto molto comune all'epoca. Il trattamento standard prevedeva l'irradiazione dell'intero cranio del bambino.
· Irradiazione nasofaringea con radio (NRI): Utilizzata per problemi come l'otite media cronica e la perdita dell'udito, si inserivano sottili bastoncini di radio nel naso.
· Altri trattamenti benigni: Le radiazioni venivano impiegate anche per altre patologie non tumorali, come l'ingrossamento del timo nei neonati, l'eczema e l'emangioma infantile (un tipo di voglia).
📊 Stime delle vittime nel mondo
Queste terapie hanno coinvolto un numero impressionante di bambini in tutto il mondo, e i dati raccolti mostrano un'alta incidenza di danni gravi a distanza di anni.
Trattamento / Luogo Periodo Numero di bambini coinvolti Conseguenze sulla salute (danni a lungo termine)
Tigna (a livello globale) 1910-1959 Almeno 200.000 bambini Tumori del sistema nervoso centrale (es. meningiomi), tumori alla tiroide, leucemia, problemi cognitivi.
Tigna (in Israele) 1948-1960 Almeno 20.000 pazienti, per lo più bambini immigrati Un documentario ha ipotizzato che 6.000 bambini siano morti subito dopo il trattamento (dato non verificato e controverso).
Irradiazione nasofaringea (Paesi Bassi) 1945-1981 Circa 24.000 bambini Aumento del rischio di tumori cerebrali, problemi alla tiroide e disturbi neurologici.
Irradiazione nasofaringea (a livello globale) 1945-1981 Tra 500.000 e 2,5 milioni di persone (per lo più bambini) Stessi rischi di cui sopra, su una scala molto più ampia.
🇮🇹 Il contesto in Italia
Le informazioni specifiche sull'Italia in quel periodo sono meno dettagliate. Si sa che la radioterapia era in uso, ma come altrove, le tecniche erano meno precise e potevano causare gravi effetti collaterali. Un caso più recente, ma che illustra i potenziali pericoli, è accaduto a Perugia nel 2016, quando un bambino di 6 anni con leucemia ha ricevuto una dose di radiazioni alla testa oltre il 200% più alta del previsto, riportando danni cerebrali permanenti.
È importante notare che, sebbene all'epoca queste terapie fossero considerate standard e spesso efficaci, oggi sappiamo che i bambini sono estremamente vulnerabili agli effetti delle radiazioni, che possono manifestarsi anche a distanza di decenni. Per questo motivo, l'uso della radioterapia in età pediatrica è oggi rigorosamente controllato e riservato a casi di assoluta necessità".
(Da DeepSeek)