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Viene considerata la fase più arcaica dello sviluppo della specie umana, quasi la fase iniziale di quello sviluppo evolutivo.
Corrisponde in termini di sviluppo evolutivo con la fase di sviluppo che ha la coscienza umana subito dopo la nascita.
Fase di sviluppo bloccata in questa fase nel momento in cui l'imprinting infantile impedisce ad essa ogni possibile crescita psichica: Impedisce cioè la naturale, spontanea, istintiva, genetica integrazione in essa delle informazioni genetiche del Sé.
È questo lo stato e la condizione nella quale si trova la maggior parte se non la totalità della coscienza degli individui da sé dissociati.
E tale condizione psichica diffusa si esprime spesso in idee retrograde quanto mai altre e fuori dalla realtà della vita tipiche di quelle che potevano essere le idee degli uomini della età della pietra.
In taluni casi la coscienza infantile innata (una delle informazioni genetiche del Sé) risulta rimossa e castrata da un imprinting infantile particolarmente feroce tanto da far "rientrare*" anche questa informazione dall'inconscio al DNA.
(*) Si osservi la patologia infantile che impedisce ai testicoli dei bambini di "scendere" nella loro posizione naturale e si rifletta se ciò non possa essere dovuto al terrore che l'imprinting infantile parentale ha inflitto a quella coscienza.