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La patologia mentale severa coniugata con il potere personale assoluto pone l'individuo ad di fuori della UMANITÀ, da ogni Umanità possibile, e lo confina nel range inferiore ed opposto rispetto a quella umanità che di quella patologia mentale soffre su di sé ed in sè ogni sofferenza.
Rendendo perciò quell'individuo indegno di ogni rispetto umano se non nel caso, per la pietà di cui ogni vivente ha diritto, della sua "conversione" verso la terapia.