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Una delle sensazioni o degli orientamenti possibili degli individui la cui coscienza castrante ha confinato il proprio Sè nel DNA impedendo alle sue informazioni genetiche destinate alla crescita psichica perfino di transitare nell'inconscio è: DI ESSERE SOLI CONTRO IL MONDO.
E, se si è in una particolare posizione di potere, di DOVERE COMBATTERE contro il mondo.
Si tratta con tutta evidenza di sensazioni ed orientamento psicologici generati da una psiche profondamente malata.
Ed in taluni casi PERICOLOSAMENTE malata.
Intanto, poichè il c.d. "mondo" non ce l'ha con nessuno, il "mondo", che costoro percepiscono così ferocemente ostile, rappresenta la loro stessa coscienza malata.
Che costoro proiettano appunto sul "mondo".
Si tratta com'è evidente di una forma di allucinazione percettiva sintomo di quella severa patologia della coscienza.
C'è chi "vede" inesistenti scarafaggi uscire al muro e c'è chi "vede" intorno a sé un "mondo" ostile che lo terrorizza.
Coloro che vivono questa loro patologica condizione psichica vivono malissimo la loro realtà, hanno una infinità di inesistenti ferocissimi "nemici" sui cui "fantasmi" proiettati nella realtà (poveri loro) si scatena l'ostilità del soggetto.
Talora pericolosamente e violentemente.
Questa forma di GRAVISSIMA patologia mentale si potrebbe definire la "Sindrome dei dittatori" e di tutti coloro che consapevolmente o meno ambiscono a diventarlo.
Esempi clinici se ne possono osservare, insieme con il loro patrimonio sintomatico, in diversi paesi del mondo nei quali questi gravissimi malati di mente esercitano il loro potere assoluto.
E gli effetti catastrofici sugli inermi abitanti di questi paesi e su quelli che le loro allucinazioni e deliri considera ostili nonché sui loro fondamentali diritti sono orribile cronaca giornaliera.