C'era una volta il botteghino dove zelanti impiegati con gradevole calligrafia scrivevano i numeri che i giocatori dettavano loro.
Si giocava al lotto una volta la settimana e poi si è arrivato a tre.
Poi sono spariti le botteghe del lotto ed è arrivata l'informatica.
Ed ora si può giocare al lotto nei bar o nei tabaccai ogni dieci minuti.
Tutto ciò avrà portato sicuramente beneficio al bilancio dello Stato, depauperato dagli interessi elettorali e clientelari di tanti politici, ma avrà fatto aumentare o diminuire le ludopatie?.
Per non parlare delle slot machine nei bar.
Che nei confronti degli individui che per loro problemi psichici ne soffrono è come se lo Stato RUBASSE le caramelle ad un bambino.
In questi casi la patologia mentale viene solo "da dentro" oppure è anche potenziata ed indotta INCOSCIENTEMENTE e CRIMINALMENTE dallo Stato stesso?