Come accade nei buffer di ogni computer la ripetitività di certe azione dopo un certo numero di volte viene memorizzata in quel buffer e riproposta quando occorre per la sua esecuzione.
Lo stesso fa la coscienza: Una azione (evento, esperienza, ecc.) vissuta e ripetuta sempre uguale un certo numero di volte modifica l'anatomia neurologica e struttura una piccola o grande rete neurale la quale costringerà ed indurrà COATTIVAMENTE, con le sue informazioni, comportamenti inconsci all'individuo.
E a causa di tale meccanismo della coscienza dissociata che l'imprinting infantile parentale impone, ripetendo le stesse false informazioni più e più volte ed IN TUTTO L'ARCO DELLA INFANZIA, le sue false informazioni che struttura coscienze dissociate.
Il livello di falsificazione del falso sè rispetto alle informazioni genetiche del Sè dirà nell'adulto della GRAVITÀ della malattia mentale da tutto ciò indotta.