Schweigt stille, plaudert nicht (in tedesco «Fate silenzio, non chiacchierate») BWV 211, nota anche come La Cantata del caffè (Kaffeekantate) è una cantata profana di Johann Sebastian Bach.

Il caffè è una rappresentazione simbolica dei contenuti istintuali dell'inconscio.

Quando durante il sonno la coscienza è spenta, non esprime, non castra, non rimuove, non elabora vorticosamente, ecc. la libido riesce a "trafilare" in essa e la ricarica.

E ciò sollecita inconsciamente nel maschio e nella femmina l'eccitazione sessuale notturna e mattutina*.

Ed la consuetudine del caffè al risveglio questa "ricarica" intende rappresentare.

Il caffè viene dapprima TORRE-FATTO, trattato con "il fuoco", e poi i suoi chicchi ridotti in polvere.

Cioè il "caffè" viene FATTO TORRE, diventa COSCIENZA (i contenuti istintuali dell'inconscio diventano coscienza).

E questo umoristicamente ci metadice la trama del testo di quella cantata bachiana:

"All'inizio della cantata, di argomento umoristico, il narratore presenta il signor Schlendrian, che si lamenta della figlia disobbediente Lieschen e le chiede di smettere di bere caffè**. Lei rifiuta, afferma che senza una tazza di caffè ogni giorno diventerebbe un "pezzo di montone secco" e nell'aria seguente elogia un caffè che è "più dolce di mille baci". Suo padre la minaccia che se non smette di bere caffè, le proibirà le passeggiate e non le comprerà più abiti alla moda e nastri per cappelli. Lieschen risponde che farà a meno di tutto pur di continuare a bere il suo caffè. Alla fine il padre giunge a minacciarla di non permetterle di sposarsi. Lieschen allora cambia idea, promette di non toccare più il caffè e chiede a suo padre di andare lo stesso giorno a cercarle un corteggiatore".

(*) L'enuresi notturna nei bambini è "un pisciarsi sotto" dal terrore sessuofobico indotto dalle coscienze parentali nei confronti della coscienza infantile relativamente alla libido.

E quando essa istintivamente nella piccola coscienza "trafila" il terrore ("se pisci ancora il letto ti taglio il pisello") fa il suo effetto somatico sulla vescica.

(**) A proposito di imprinting parentali e coscienze parentali castranti e sessuofobiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

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