Nella fase adolescenziale ed in ogni momento della età adulta la coscienza dissociata ed il cervello tenta di adattare COMPENSATIVAMENTE sè stessa rispetto ai danni funzionali che l'imprinting infantile le ha inflitto.
E perciò emula ciò che dalla realtà sensibile APPRENDE ed a quello scopo può servire: Fa ciò che un qualsiasi individuo farebbe quando sta facendo un certo lavoro, ricerca ed usa l'attrezzo adatto per quel lavoro.
Per esempio:
- Apprende nel corso dell'imprinting che le coscienze dei suoi "tutors" odiano il Sè e lei farà lo stesso per tutta la vita.
- Apprende che una coscienza può temporaneamente "spegnersi" bloccando l'individuo (la coscienza di Andreotti durante una trasmissione TV) e ripropone lo stesso "comportamento" in qualche altro individuo avendone l'opportunità.
- Apprende sulla sessualità ciò che fanno gli altri ragazzi e struttura una sessualità di protesi superando per quanto possibile i blocchi sessuofobici impostagli dall'imprinting .
- Apprende che i suoi professori hanno capacità di comprensione razionale e struttura un "germe" che le consente il transito dalla funzione pensiero alla funzione razionale.
- Apprende che il suo psicoanalista capisce qualcosa dei sogni e struttura un "germe" di capacità intuitiva che poi svilupperà nel corso di quella terapia e della successiva autoanalisi fino ad integrare ln sè stessa l'intera funzione intuizione.
- Apprende l'esistenza dell'amore quando un incontro fa "scattare" la scintilla e sviluppa nel prosieguo questo sentimento.
E così via.