Lavoro di solito, quando sono in casa, in un piccolo studio.

E a causa delle piccole dimensioni di questo locale stamane ha cominciato ad intrigarmi  nei movimenti il piccolo cestino di rifiuti dove  butto piccoli pezzi di carta straccia.

Ed, ancora l'eterogenesi dei fini,  ho cominciato a pensare a questo piccolo cestino dei rifiuti come al mio inconscio:QUI ED ORA: Piccolo, vuoto, utile a smaltire ciò che non serve più e soprattutto SPOSTABILE a volontà ed a discrezione da un posto all'altro.

E nasce esattamente  così nelle psiche dissociate il FALSO INCONSCIO.

Un "luogo"  psichico nel quale l'utilissima funzione rimovente della coscienza (sana o malata che sia, indispensabile di norma per mantenerla in equilibrio) rimuove ciò che può disturbare quell'equilibrio.

E quando è al livello di "stupida macchinetta", malata, inconscia  e dissociata da sé rimuove e castra da sè anche tutto ciò che  serve per la sua crescita psichica indispensabile per farla diventare adulta, sana ed equilibrata.

 

 

 

 

 


 

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