I comportamenti rituali nelle varie specie animali, di solito finalizzati all'accoppiamento ed alla riproduzione, metadicono alla coscienza dell'animale del sesso opposto del desiderio del "seduttore".
Ma è anche possibile che tali comportamenti, attraverso la coscienza e gli istinti dell'altro/a, inducano effetti somatici contribuendo alla produzione di ormoni sessuali adeguati.
Del resto è così anche tra gli esseri umani quando è in corso un corteggiamento il quale non solo attira l'attenzione dell'altro sesso ma talora stimola l'eccitazione sessuale, come del resto fanno i caratteri sessuali secondari maschili o femminili, quando vengono "potenziati" nelle loro rappresentazioni erotizzanti.
Ed in genere i rituali, ogni forma di ritualità, ha lo scopo di METADIRE e comunicare i significati che quel rituale rappresenta*.
(*) Per esempio nella religione cattolica il rito della comunione trasferisce "fisicamente" il "corpo del Cristo" allo "spirito ed al corpo" del credente.
E metadice quindi che tale rituale intenderebbe trasferire nella sua coscienza il "corpo psichico del suo Sè", cioè le informazioni genetiche del suo Sè genetico.
Sottintendendo anche che ciò che entra nel corpo ha una sua corrispondenza con la coscienza (con lo spirito) ed OVVIAMENTE viceversa (Questa cosa è inconsapevolmente risaputa da sempre in ogni religione ed in ogni rito sciamanico. Solo la scienza medica non lo ha ancora capito fino in fondo).