Qualunque sia stata la causa (incidente, comportamenti o patologia) che ha fatto perdere l'arto allo sfortunato soggetto la causa psichica è sempre da ricercare nella azione patogenica del suo falso sé e delle relative false informazioni della coscienza neuronale.
È la riprova sta nel fatto che tali false informazioni neuronali continuano la loro perniciosa azione patogenica contro "l'organo bersaglio" peraltro ormai "inesistente " continuando ad indurre sofferenza.
In ciò continuamente SOLLECITATE dalle informazioni di realtà alle quali quella coscienza, indifesa ed incapace di difendersi, è continuamente esposta.