Il dolore è l'avviso che dà l'organo e la funzione alla coscienza ed all'ego di un certo malfunzionamento organico.

E l'anestesia impedisce a quel dolore di raggiungere la coscienza pur perdurando quel malfunzionamento.

Quindi si può anche pensare che ci possano essere malfunzionamenti che NON producono dolori e dolori che si percepiscono senza che ci siano malfunzionamenti d'organo.

Di solito questi ultimi si definiscono "dolori psicosomatici" e fatte le analisi cliniche del caso si trascurano.

Pur l'individuo continuando a soffrire di essi e vivere una vita di sofferenze.

La medicina li trascura in quanto riconosce in essi un proprio fallimento (un modo "clinico" di "mettere la polvere sotto il tappeto").

Fino a che un dolore psicosomatico dopo l'altro le false informazioni del falso sè del soggetto non inducano una qualche severa patologia organica (finalmente!!, urlano i medici) che porta alla tomba il soggetto.

 

 

 


 

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