Il divieto di incesto è un costrutto culturale al quale corrisponde sia un blocco psichico della coscienza sia un blocco psichico istintivo inconscio il quale consente l'estroversione della libido verso la coscienza e l'ego.
Costrutto culturale che corrisponde ad un blocco psichico istintivo che impedisce la introversione, il ritorno del circuito libidico, della libido quindi nell'inconscio.
Blocco che in caso di coscienza malata può essere castrato e rimosso come qualsiasi altro contenuto istintuale inconscio con prevedibili comportamenti patologici.
È esattamente questa castrazione operata dalla coscienza dissociata e dal suo complesso di castrazione, nonché la castrazione dalla coscienza della libido stessa, che impedisce l'estroversione di essa verso la coscienza e l'ego, cosa che è responsabile tra l'altro delle dipendenze psichiche coatte nei confronti delle figure fantasmatiche materne e paterne.