Ovvero la Torre di Babele.
Tra la profonda natura degli animali, tra il loro Sč genetico, tra i loro istinti e la loro coscienza, quale sia la forma biologica che in ogni specie vivente essa abbia assunto, si parla sincronicamente lo stesso linguaggio: Il linguaggio COMUNE tra le configurazioni quantiche degli elettroni delle molecole dei loro geni e le configurazioni quantiche degli elettroni delle molecole della loro coscienza.
Per quanto riguarda la specie umana di solito non č cosģ.
Secondo Levi-Strauss il mito fondativo che indica il passaggio dalla natura alla cultura č quello della "donna occlusa" e dell'eroe o dell'animale il quale libera gli orifizi della donna da quell'occlusione.
Cioč nella specie umana il passaggio dalla natura alla cultura, la nascita evolutiva della funzione egotica (dell'ego), ha reso la coscienza umana OCCLUSA: Chiusa, bloccata, accecata rispetto alla sua natura profonda, ai suoi istinti ed al suo stesso Sč.
Ed č esattamente questo che metadice il mito della Torre di Babele, la nascita della pluralitą dei linguaggi la quale impedisce alla coscienza di capire sč stessa ed il suo Sč (di costruire in sč una coscienza del Sč, la torre*): E quindi di essere sempre connessa con esso.
In tempi in cui la connessione, il connettersi, l'essere sempre connessi č diventato una specie di obbligo sociale ed umano la specie umana della pił FONDAMENTALE E VITALE delle connessioni, indispensabile per la sua sopravvivenza, ha perduto (o forse non ha mai avuto) da generazioni e generazioni perfino il ricordo.
Sembra una beffa, una irrisione ed č invece la TRAGEDIA di questa specie.
In questa moderna e patogenica "torre di Babele" i linguaggi colti, frutto della razionalitą, sono un ulteriore meccanismo di esclusione e di segregazione culturale.
Per cui ottiene ascolto (e voti**) qualunque idiota (o genio politico ?, Milei?, Trump?. Ma c'č un problema:Quel linguaggio č credibile se č spontaneo cioč prodotto da una coscienza povera, semplice, incolta, fortemente stupida, impregnata di stupiditą e di ignoranza: Milei, Trump. Molto difficile da imitare) che parla ai cittadini un linguaggio povero, semplice, incolto, fortemente stupido, impregnato di stupiditą e di ignoranza.
Un linguaggio che pił si avvicina al linguaggio della coscienza inconscia dissociata, povera, semplice, stupida ed ignorante*** delle masse.
(*) L'incapacitą di comprendere il significato dei simboli e dei miti ha creato una tragedia nella tragedia:Le religioni (con la sola eccezione del buddismo che non č una religione ma un insieme di tecniche mentali per giungere alla coscienza di Sč, il Budda) fanno una narrazione letterale dei miti, non comprendendoli, e perciņ inchiodando i credenti alla loro stessa patologia mentale.
(**) A proposito della fragilitą delle democrazie.
(***) Si guardi in merito con attenzione il dipinto "American gotic" di Grant Wood.