Sono gli istinti base, forse base di tutti o di molti altri:L'odio e l'amore, la repulsione e l'attrazione.
Base forse anche di due altri fondamentali:L'istinto della fame e della sete.
Ed ovviamente dell'istinto sessuale, dell'istinto di sopravvivenza, dell'istinto di riprodurre i propri geni (quelli fondamentali per la crescita fisica e psichica, i quali si riproducono con tecniche biologiche e di comunicazione APPARENTEMENTE molto diverse fra di loro).
E poi l'istinto materno e paterno ampiamente prevaricati e soffocati dalla pulsione irrefrenabile dell'imprinting infantile.
Quei due iniziali fondamentali istinti forse sono lo specchio, a ben altro livello, di ciņ che č alla base della materia elementare: Le forze attrattive e le forze repulsive, le forze che attirano e le forze che respingono*.
Forze implicite in quella materia e della sua immensa energia atomica nella quale forze tra di loro opposte generano il tutto **.
(*) E saltando di palo in frasca la forza dei gravitą, la quale attira, deve avere per forza un suo opposto, un opposto nella forza che invece respinge: Quale se non quella prodotta dal Big Bang e che tutt'ora fa espandere l'Universo?.
La forza di gravitą la quale conserva memoria quantistica di quel "grande silenzioso botto", la quale conserva in sč la "nostalgia" del ritorno al "punto zero".
(**) Diceva il buon vecchio Eraclito:"Il conflitto č il padre di tutte le cose e di tutte č re: e gli uni fece dei, gli altri uomini: gli uni, servi gli altri liberi". Come dargli torto.