È pensabile che la capacità prensile delle mani dei quadrumani e la loro agilità sveli una evoluzione del cervello di certi primati verso una coscienza di tipo quantistico: Una evoluzione della coscienza neuronale verso un livello evolutivo superiore.
Evoluzione che il cervello di gran parte degli umani non è ancora, e parliamo di milioni di anni, riuscito a conquistare.
Per cui è anche pensabile che la evoluzione della forma corporea dei primati, cosi come si è realizzata nella specie umana, possa essere una forma evolutiva REGRESSIVA PEGGIORATIVA rispetto a quella dei primati di cui prima, una forma REGRESSIVA e compensativa NECESSITATA dalla mancata evoluzione quantistica del suo cervello.
Il che fa formulare razionalmente idee molto pessimiste circa il futuro che le scelte inconsapevoli della specie umana, determinate coattivamente dai potenti limiti di quel cervello solo parzialmente utilizzato nelle sue funzioni genetiche e potenziali, si prospetta ad essa ed alla vita del Pianeta in genere.