Sembra un salto mentale un pò "scimmiesco" ma accade che scienziati che per tutta la vita hanno studiato i virus o medici, pur esperti dei meccanismi biologici, una mattina si svegliano ferocemente ed argomentatamente no vax.
Come se una astronoma che ha per tutta la sua vita studiato gli astri una mattina si svegliasse terrapiattista.
Taluni salti logici o per meglio dire quantici parrebbero produrre forme di ideazione delirante determinate da sbalzi quantici della coscienza malata.
Come se la funzione d'onda collassasse in un punto di caduta sbagliato e producesse perciò idee deliranti.
In altri casi, molto meno patologici ed con coscienze ben addestrate dalle informazioni genetiche del Sè, i salti quantici svelano connessioni alogiche (salti quantici da una rete neurale ad un altra, dal palo alla frasca) che la razionalità non può fare, imbrigliata com'è nelle regole del suo linguaggio, e che perciò non comprende: Considerandoli deliranti.
Esattamente come i deliri del malato di mente* che sono invece densi di significato e che svelano, a coloro che sono in grado di comprenderne il senso, il disperato grido di aiuto del malato che con quel delirio sta svelando la condizione psichica della sua stessa coscienza.
(*) Jung riferisce il caso di una paziente, ricoverata in manicomio, la quale asseriva di vedere "un fallo solare" che dal sole raggiungeva direttamente la sua persona.
La donna con quella sua allucinazione "vedeva" (ed auspicava inconsciamente) il collegamento del quale il suo Sè (proiettato sul sole) intensamente aveva bisogno per collegarsi, attraverso i contenuti istintuali del suo inconscio, con la coscienza del soggetto stesso.
(*) Così come i DELIRI inconsapevoli degli individui da sè dissociati, che molti credono essere ragionamenti politici e logici, che invece sono rappresentazione della patologia mentale latente di questi soggetti (per esempio le idee omofobe o sessuofobiche, le idee razziste o naziste, gli odi patologici contro ogni diversità, ecc.).