La crudeltà disumana (talora perfino inimmaginabile nella sua realtà) appartiene alle false informazioni del falso sé, alle coscienze dissociate da esse infestate, agli individui da quelle false informazioni e da quelle coscienze consapevolmente o inconsapevolmente agiti.
Tale inimmaginabile crudeltà si esprime nelle sue svariate articolazioni nelle patologie mentali ed organiche e nei comportamenti consapevoli ed inconsapevoli di quegli individui, perfino nei confronti dei propri figli.
Quella, talora incontrollabile ed incontrollata crudeltà, è SEMPRE in grado di segnare PROFONDAMENTE la vita dei figli e degli esseri umani che a quella incontrollata crudeltà sono esposti e che essi subiscono fin da dopo la nascita e nel corso di tutta la loro infanzia a causa dell'imprinting infantile.
La genitorialità anaffettiva, che si crede possa essere inconsapevolmente compensata ed sostituita dall'amore e dall'affetto che coscientemente diamo ai nostri figli , ha già fatto, anche in questo caso a causa dei quell'imprinting, i suoi danni profondi e permanenti nella psiche infantile.
E l'amore e l'affetto che viene consapevolmente dato ai figli non è rispetto a quell'imprinting ed ai danni provocati nè terapeutico nè risanante.