Ciò che è nella psiche è anche nel fisico.

E non c'è  differenza tra le informazioni che sono nella coscienza dissociata (nelle configurazioni quantiche degli elettroni delle molecole che compongono i suoi neuroni)  rispetto a quelle degli elettroni delle molecole delle cellule dell'organo bersaglio .

Le informazioni (genetiche del Sé o le false del falso sè) se sono  nella coscienza (rappresentate nei suoi elettroni)  lo sono anche negli elettroni delle molecole delle cellule dell'organo bersaglio.

False e patogene sono quelle e false e patogene sono queste.

E il prendere coscienza del proprio Sé DEVE coincidere sincronicamente con la presa di coscienza del falso sè INCARNATO in un qualche cancro*.

Questo è ciò che ci si deve attendere prendendo coscienza del proprio Sè.

Quello che non so, ma lo saprò nel prosieguo,  se a ciò si sopravvive.

L'asportazione del cancro senza curare la coscienza malata, che con le sue false informazioni del falso sè lo ha indotto, espone il soggetto malato ad imprevedibili ricadute.

La incredibile falsa CREDENZA della distinzione tra psiche e corpo, tra psicoanalisi e medicina ,  è solo il frutto della follia della razionalità malata che oppone potenti resistenze nei confronti del Sè dell'individuo.

L'imprinting infantile patologico e patogenico opera sincronicamente, nella inconsapevolezza di tutti, sulla psiche del bambino/a e tramite  essa sulle cellule del suo corpo infliggendogli lo stesso pseudo destino che i suoi genitori a loro volta hanno subito dalla generazione che li ha preceduti e generati.

Se si osserva la storia clinica  ed umana di queste generazioni precedenti si saprà cosa si deve attendere di similare, di similarmente simbolico,  nella propria generazione e nella propria vita.

(*) Come sta accadendo per me in questo tempo.

 

 

 


 

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