Nella società di massa e dello spettacolo la condivisione a livello di massa della stessa patologia mentale la trasforma perciò stesso in salute ed in un pseudo equilibrio mentale.
E tutto ciò che tale patologia mentale induce nelle idee e nei comportamenti collettivi diventa per definizione sano e giusto.
In quanto essa piega e distorce a sè stessa ogni morale, ogni ragionevolezza, ogni umanità possibile in nome di quella COATTA massificazione EMULATIVA.
Per cui per esempio il nazismo , la sua aberrante ideologia e le sue conseguenze sulle vite degli altri e sul loro sterminio è cosa buona e giusta per le masse cieche, ottuse e perciò adoranti ed affluenti.
La cecità , la ottusità o la stupidità mentale indotta dalla patologia mentale rende accettabile per gli "adepti" qualunque abominio o stortura.
Salvo risvegliarsi dopo una guerra devastante e con milioni di morti con la domanda :Ma come ha potuto essere?.
Come l'improvviso risveglio da un incubo.
Interrotta bruscamente e dolorosamente la dipendenza psichica accecante da quel leader (la proiezione del PROPRIO falso sè) e da quella ideologia (la protesi della PROPRIA coscienza) l'intelligenza ricomincia a funzionare in altra direzione e la stupidità accecante casca come un velo dagli "occhi".
E si ricomincia daccapo.
E nella evoluzione ciclica della patologia un nuovo leader ed una nuova ideologia che esprima, rappresenti e manifesti una forma più aberrante della propria patologia mentale diventa improvvisamente più attrattivo in primo luogo perché risponde al bisogno di mutamento e poi perché in quella nuova più grave forma di patologia mentale ciascuno riconosce meglio la propria ed in essa meglio e di più si riconosce.
Ed un nuovo ciclo di orrori appare all'orizzonte.