Se la specie umana si estinguesse, sotto la spinta del suo istinto suicidario (conseguenza della sua condizione dissociativa diffusa) ed a causa dei disastri ambientali che la collettiva stupidità ha arrecato ed arreca all'ambiente naturale (aria, fiumi, mari, ecc.), nel giro di un centinaio di anni il pianeta Terra ridiventerebbe una specie di paradiso terrestre .
Peccato che nessuno di noi possa essere là ad ammirarlo.
Se invece questa lenta spinta alla estinzione venisse accellerata da una guerra nucleare prodotta della pazzia omicida fuori controllo dei tanti leaders che hanno il controllo di quelle armi il pianeta Terra diventerà un inferno nel quale la vita terrestre potrebbe non rinascere più e quella marina verrebbe distrutta fino ad una certa profondità degli oceani dal fallout radioattivo di ricaduta.
E di tutto ciò non potremmo che incolpare noi stessi.
Tra qualche milione di anni qualcuno dei pesci sopravvissuti risalirà qualche spiaggia per evolvere verso qualche forma di vita terrestre.
Ed il ciclo della vita riprenderà anche sulla terra.
Tra milioni di anni.