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È possibile che l'evoluzione delle specie e dei viventi abbia creato una macchina neuronale (il cervello) fondato, come tutto, sui meccanismi quantistici della materia elementare.

Meccanismi quantistici che sono OVVIAMENTE comuni al tutto della realtà sensibile ed al tutto in generale.

Tali meccanismi QUANTISTICI COMUNI tengono costantemente in collegamento ed in connessione ogni mutamento quantico che avviene negli elettroni delle cellule viventi, di OGNI CELLULA VIVENTE, con i loro elettroni di coppia dell'Universo.

Che è come dire che ogni mutamento quantico che avvenga negli elettroni delle cellule del vivente AZIONA corrispondenti mutamenti sincronici negli elettroni di coppia dell'Universo.

Che è, ancora, come dire che la vita MUOVE ed AGITA in qualche modo, in molti modi,  l'Universo.

In pratica l'Universo, e l'immensa elaborazione quantistica dei mutamenti quantici dei suoi elettroni, ha generato le prime cellule organiche  e la vita cosi come si è oggi evoluta.

E la vita, nel punto più alto della sua evoluzione, almeno qui ed ora, aziona ed agita gran parte degli elettroni dell'Universo.

E non è tutto.

Se la macchina neuronale chiamata cervello dentro la scatola cranica degli umani è  impossibilitata, per un qualche sconosciuto motivo, a strutturare coscienze che abbiano assunto le informazioni genetiche relative ALLA REALE NATURA DI OGNI ESSERE UMANO (come avviene invece per le coscienze  di ogni altro animale) da quell'istante inizia per la specie umana  il conflitto tra il bene ed il male, tra il vero ed il falso, tra il Sè dell'individuo ed il suo falso sè  con le conseguenti innumerevoli tragedie che la specie umana ha attraversato nel tempo e continuerà ad attraversare fino alla possibile rottura del sistema di vita così come lo conosciamo.

                                                                                                                                (scritto il 28/8/25)

 

 

 

 

 


 

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