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Per certe condizioni psichiche ESTREME, relative non ad individui "manicomiali" ma a persone "normali" e che talora hanno ruoli rilevanti nella società, si può arrivare ad un punto del livello di terapia analitica che la parola e le verbalizzazioni sono solo un tramite, un supporto (e talora nemmeno quello), per la funzionalità terapeutica del transfert e del controtransfert.
Le false informazioni del falso Sè influenzano e determinano il pensiero ed il modo di pensare, le emozioni, i sentimenti e la percezione di sé, ogni tipo di comportamento ed infine, ma non in quest'ordine, le patologie mentali ed organiche.
(scritto il 26/8/25)