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Dice un sogno transferale:"Torno da una missione con due pratiche, le metto su un tavolo e poi non si trovano più.Per tanta gente che c'è là. C'è anche in ufficio uno nuovo molto zelante.Una mi accusa di aver tolto il rotore da una macchina da scrivere, cosa che io non ho fatto.Porto fuori dall'ufficio nel corridoio un piccolo basso tavolo rettangolare che ha la tavola rotta e che si piega da un lato.Alla fine tutti vanno via e l'ufficio è in ordine e pulito".
Rappresenta la condizione dell'inconscio di un soggetto da sè dissociato: Viene rappresentato in esso il potenziale percorso di crescita del soggetto, processo rimasto totalmente inconscio. Si rappresenta anche l'ego inconscio di sè (quello nuovo molto zelante) . Nel corso del quale percorso inconscio avviene la rimozione delle due funzioni inferiori (le pratiche sparite) e la rimozione della funzione sessuale (il rotore, il carrello) a causa del complesso di castrazione materno. Ma avverrebbe, se quel processo venisse integrato nella coscienza, anche il superamento della vecchia coscienza spezzata (il piccolo tavolino rotto) ed infine il superamento della patologia mentale (l'ufficio ora ordinato e pulito).
Sogno transferale relativo allo,stesso soggetto di cui sopra:"Porto dentro uno scompartimento del treno un grande contrabbasso e lo appoggio su un angolo dello scompartimento.Dentro sono seduti sui sedili di fronte mia figlia bambina e due sconosciuti. Scendo dal treno e quando risalgo il contrabbasso non c'è più e guardando vedo che è stato spostato in un angolo. Lo rimetto al posto e dico a mia figlia scherzando che si deve distaccare da questi due manigoldi".
Rappresenta la configurazione della coscienza dissociata del soggetto e l'inconscio INERTE (il falso inconscio, il contrabbasso) che la coscienza tenta di rimuovere (perfino quello), rimosso dalla funzione percezione e dalla funzione pensiero (i due manigoldi) e dalla coscienza infantile innata (mia figlia).
(scritto il 20/8/25)