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Parrebbe che nei campi della Scienza non ci sia nè connessione nè collegamento tra ciò che si capisce razionalmente, per esempio nella Fisica, e ciò che si capisce intuitivamente ,(per esempio in Psicoanalisi).
Eppure è lo stesso cervello che capisce in un campo e nell'altro.
Chiunque, anche il più razionale degli scienziati, dovrebbe porsi in merito delle domande per cercare di capire (sempre là siamo, solo capendo si può capire, solo usando il proprio cervello o se si preferisce la propria mente o coscienza che dir si voglia, si viene a capo di ogni problema) come mai questa "stranezza", che stranezza non è, possa accadere.
La chiave per capire è la conoscenza di sè, è avere sviluppato la coscienza di Sè cosa che è impedita, a meno che lui non voglia, a coloro che rimangono aggrappati alle FALSE certezze che la conoscenza SOLO razionale dà.
Eppure la matrice di TUTTO è a TUTTO comune.
Atomi, molecole ed elettroni operano nella biochimica del corpo e del cervello ed atomi, molecole ed elettroni operano nei laboratori di Fisica ed ancora atomi, molecole ed elettroni operano nella memoria neuronale e nell'inconscio.
Perchè allora quella diffidenza, perché quel terrore di esplorare un terreno che ci è davvero molto vicino: NOI STESSI?.
(scritto il 08/8/25)