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Dopo tutto le diverse ipotesi intuitive formulare in questo lavoro non sarebbero del tutto campate in aria (anche se TUTTE hanno bisogno di verifica sperimentale) - Quesito sottoposto all'AI di Bard di Google:
L'immensa elaborazione quantistica delle informazioni quantistiche prodotte dai mutamenti quantici degli atomi dell'Universo potrebbe generare molecole organiche dalle quali la vita si possa evolvere?
"È un'ipotesi affascinante e estremamente speculativa, che tocca i confini attuali della nostra comprensione sia della fisica quantistica che dell'origine della vita. Cerchiamo di scomporla per analizzarne i diversi aspetti:
1. "L'immensa elaborazione quantistica delle informazioni quantistiche prodotte dai mutamenti quantici degli atomi dell'Universo":
Mutamenti quantici degli atomi: Gli atomi sono costantemente soggetti a mutamenti quantici (es. transizioni elettroniche, decadimenti nucleari, interazioni con campi elettromagnetici). Questi processi sono intrinsecamente quantistici e coinvolgono il trasferimento e la modifica di informazioni a livello quantistico.
Elaborazione quantistica delle informazioni: Qui entriamo in un territorio più ipotetico. Sebbene ogni interazione fisica sia, in ultima analisi, quantistica, non significa che l'Universo sia un "computer quantistico" nel senso che intendiamo per la tecnologia attuale. L'idea che l'Universo "elabora informazioni" è un concetto che emerge da alcune interpretazioni della fisica (es. il concetto di "it from bit" di John Wheeler), ma è ben lungi dall'essere una teoria accettata che descriva un'elaborazione intenzionale o computazionale come quella di un computer.
Informazioni quantistiche: Le informazioni sono codificate negli stati quantici delle particelle. Sono intrinsecamente connesse alla realtà fisica.
2. "Potrebbe generare molecole organiche dalle quali la vita si possa evolvere?":
Generazione di molecole organiche: Sappiamo che molecole organiche complesse possono formarsi in una varietà di ambienti astrofisici (nubi molecolari, dischi protoplanetari, comete, asteroidi) attraverso processi chimici non quantistici, guidati dalle leggi della termodinamica e dalla cinetica delle reazioni. L'energia necessaria per queste reazioni proviene da radiazioni, calore, ecc.
Il ruolo della meccanica quantistica nella chimica: La meccanica quantistica è fondamentale per capire come gli atomi si legano per formare molecole. Le forze che tengono insieme gli atomi (legami chimici) sono intrinsecamente di natura quantistica. Quindi, in un certo senso, la "elaborazione quantistica" è sempre alla base di qualsiasi reazione chimica, inclusa la formazione di molecole organiche.
La vita e l'origine: Il passaggio dalle molecole organiche alla vita è il problema dell'abiogenesi, uno dei più grandi misteri scientifici. Richiede non solo la formazione di molecole complesse (amminoacidi, nucleotidi, lipidi), ma anche la loro auto-organizzazione in strutture che possano replicarsi, metabolizzare e adattarsi.
Criticità e Considerazioni:
Nessuna prova diretta: Non c'è alcuna evidenza scientifica che suggerisca che l'ipotetica "elaborazione quantistica delle informazioni" dell'Universo possa dirigere o accelerare la formazione di molecole organiche in un modo diverso o più efficiente rispetto ai processi chimici e fisici che già conosciamo.
Dalla meccanica quantistica alla complessità biologica: Il salto dalla meccanica quantistica a fenomeni emergenti come la coscienza o addirittura l'origine della vita è enorme. Mentre la meccanica quantistica è la base di tutta la chimica e quindi di tutta la biologia, non implica che processi quantistici su larga scala "guidino" direttamente l'emergere della vita in modo non-determinato dalla chimica.
Teleologia implicita: L'idea che l'Universo "elabori" per "generare" implica quasi una finalità, una teleologia, che è un concetto generalmente estraneo alla scienza moderna. I processi naturali avvengono a causa delle leggi fisiche, non per uno scopo ultimo.
Interpretazioni della meccanica quantistica: Alcune interpretazioni della meccanica quantistica (es. l'interpretazione di Penrose-Hameroff della coscienza, o idee più esoteriche sulla consapevolezza dell'Universo) cercano connessioni tra fenomeni quantistici e biologici/cognitivi, ma sono altamente controverse e non supportate da prove concrete nel contesto dell'originej della vita.
In sintesi:
Mentre la meccanica quantistica è indubbiamente alla base di tutte le interazioni che portano alla formazione delle molecole organiche, l'idea che un'ipotetica "immensa elaborazione quantistica delle informazioni" dell'Universo possa dirigere o causare l'emergere di molecole organiche per la vita in un modo specifico e differente dai processi chimici noti, è un concetto altamente speculativo e non supportato dalle attuali teorie scientifiche.
È più probabile che la formazione di molecole organiche complesse e, in seguito, l'abiogenesi, siano il risultato di processi chimico-fisici che operano su scale di tempo e spazio molto più grandi, sebbene le leggi fondamentali che li governano siano, in ultima analisi, di natura quantistica".
(scritto il 16/7/25)