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Il comune e molto simile imprinting infantile tra consanguinei genera tra di essi un legame simbiotico inconscio che il definitivo superamento dell'imprinting, con la presa di coscienza di Sè, interrompe.
Si risolve così una ulteriore ed insospettata dipendenza psichica tra consanguinei la quale, come tutte le dipendenze è di per sè patologica.
Il superamento di tale dipendenza scioglie tra consanguinei un legame psichico che non è affettivo (altra cosa questo) ma come si è detto patologico.
E rende libere le psiche di ciascun consanguineo di sviluppare autonomamente un proprio processo di crescita psichica.
È probabilmente proprio quel, peraltro risolvibile, legame inconscio di interdipendenza psichica a generare talora, come tutte le dipendenze, conflitti tra consanguinei.
Conflitti che indicano del bisogno da quella interdipendenza di affrancarsi.
Per altro verso la dipendenza genetica tra coscienza e Sè, essa si irrisolvibile, genera essa pure di per sè un conflitto intrapsichico.
Risolvibile quest'ultimo con la presa di coscienza di Sè.
(scritto il 13/7/25)