Stamane (5/7), avendo finito presto il solito "interpretare, scrivere e caricare sul sito", esco di casa verso le h. 6.30, ora insolita, per andare alla fonte urbana a prendere dell'acqua fresca.
E là trovo un giovane con un grosso suv ed un piccolo bidone di plastica da riempire a quella fonte.
È un uomo giovane, mite, timido e cordiale ed assomiglia vagamente al mio figlio maschio.
Scambiamo poche frasi e siamo d'accordo su tutto: Quanto è bella l'aria in questa ora mattutina, com'è bello che non sia nessuno in giro, come ci piace il poco al posto della moltitudine, (poco ci manca che gli citi il frammento n.75 di Eraclito:"Uno solo è per me diecimila se ottimo"), si sveglia e si alza alla mia stessa ora, e così via.
Ho la folle sensazione di avere in quest'ora mattutina di uno splendido mattino incontrato il mio Sè.