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Nel corso del processo di crescita psichica del dolore inconscio, e non percepito nel corso della infanzia (in quanto prontamente rimosso dalla coscienza infantile), si prende coscienza lentamente via via che la crescita e lo sviluppo della coscienza è in grado di sopportarne l'impatto.

È quel continuo dolore imposto dalla inconsapevole comunicazione parentale, frutto coatto delle loro coscienze dissociate (delle quali loro stessi erano vittime inconsapevoli), ADDESTRA la coscienza infantile ad una rimozione sempre più efficace ed efficiente.

Il che contribuisce insieme all'imprinting a potenziare la sua capacità di castrazione.

A causa di quel dolore inconscio non si può escludere che il bambino o la bambina, se sopravvivono a quella infanzia, possano subire danni fisici o psichici irreversibili nel corso di essa a partire fin dal momento della nascita.

(*) E non so e nessuno sa se l'aver vissuto e percepito via via quel dolore nel corso della autoanalisi abbia esaurito, "consumato" la massa di dolore nel corso della infanzia vissuto ed allora mai percepito.

                                                                                                    (scritto il 10/7/25)

 

 

 

 

 


 

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