Già parrebbe follia pura il solo pensarlo.
Non trattandosi di allucinazione nè di delirio ma di una realtà vissuta il delirio potrebbe essere nell'ipotizzare che si tratti di un fenomeno sincronico e quindi della trasformazione delle false informazioni del falso sé "espulse" dalla coscienza in materia vivente (gli scarafagetti): I quali per inciso dovrebbero essere della varietà "Blatta Germanica".
Trasformazione per la quale si è qui ipotizzato, come per tutti i fenomeni di sincronicità, un particolare meccanismo quantistico generato dai mutamenti quantici degli elettroni della molecola neuronale che ha integrato in sè l'informazione genetica del Sè espungendo da sé la corrispondente falsa informazione.
Ipotesi intuitiva peraltro sconosciuta in Meccanica Quantistica.
Quindi follia su follia.
Eppure...
Al sesto giorno di manifestazione del fenomeno sincronico degli "scarafagetti" la cosa comincia ad apparirmi come una "barzelletta".
In una casa pulitissima i cui pavimenti sono stati lavati con alcool e varechina, al mattino al risveglio nelle stanze nelle quali vado un piccolo scarafaggetto sembra venir fuori da sotto la scarpa o là vicino.
Lo schiaccio ripetutamente e lo spruzzo con apposito spray letale (Die hard)*.
Poi passo per le due o tre stanze interessate a raccogliere i cadaverini.
Sembrano venir fuori da vicino a dove mi trovo io in quel momento e sempre al risveglio mattutino (all'attivazione della coscienza prima dormiente).
Se qualcuno leggendo questo lavoro avrà avuto il sospetto che fosse scritto da un pazzo con questa storia degli scarafaggi avrà finalmente confermato i suoi sospetti.
(*) Io amo TUTTI gli animali ma questa cosa degli scarafaggetti e di ciò che rappresentano ed hanno rappresentato nella coscienza (e dei danni fatti in essa) me li fa apparire, questi e solo questi, in una luce ben diversa.