Torna alla home page

Torna alla pagina indici Luglio

 

 

 

Chi ha fede in Dio segue come può le regole che la corrispondente religione gli impone.

Chi ha "fede" nel proprio Sè, chi ha fiducia in sé stesso segue le regole con le quali i significati dei propri sogni, la loro elaborazione spontanea secondaria nonché le intuizioni spontanee conseguenti hanno strutturato la coscienza nel corso del processo di crescita psichica.

Esattamente come l'uomo massa è COSTRETTO inconsapevolmente a seguire le regole malate che la coscienza strutturata dall'imprinting e dalle sue false informazioni gli impongono.

Nel corso del processo di crescita affiorano talora spontaneamente alla coscienza intuizioni che sembrano allontanarsi o francamente divaricarsi da talune conoscenze scientifiche CONSOLIDATE.

Che fare allora?.

Rinnegare sè stessi, pur avendo ormai ben compreso che il Sè e la funzione intuizione sono una fonte di conoscenza SCIENTIFICA assolutamente originale e primaria oppure distaccarsi con quelle specifiche ipotesi dalla conoscenza scientifica consolidata?.

È questo un dilemma che in realtà non esiste come non esiste per un essere umano la opzione di tradire sè stesso.

E quando quelle "ipotesi intuitive spontanee divergenti" evolvono in LOGICA conseguenza anche ad esse ci si attiene.

Pur con la riserva mentale che una conoscenza scientifica è acquisita quando essa sia stata verificata sperimentalmente.

E nella fiduciosa attesa di tali verifiche si va avanti nel proprio percorso.