.
I pregiudizi sono prodotti concettuali derivanti da costrutti consolidati della coscienza dissociata i quali si sovrappongono alla realtà dell'individuo negandogliene la visione e la capacità di capirla e di percepirla.
Tra i pregiudizi più feroci ci sono le ideologie (di ogni tipo), le credenze religiose (di ogni religione), l'ignoranza, talune teorie scientifiche o ritenute tali, taluni concetti assolutamente irrealistici, se non fantasiosi, della psicoanalisi, le concezioni razionali ed iperrazionali (TUTTE a qualsiasi livello espressi), tutte o quasi le filosofie*.
Sono la modalità REALE con la quale si esprimono le potenti resistenze al mutamento delle coscienze dissociate.
Non esiste in Natura capacità dialettica e discorsiva, per quanto convincente e sapientemente argomentata, che possa riuscire a superare i pregiudizi.
La Natura, che la sa più lunga di tutti, ha perciò inventato nel corso della sua evoluzione il CONTROTRANSFERT: Una forma subliminale di comunicazione che dalla coscienza (o dall'inconscio, non l'ho ancora ben capito) di chi qualcosa ha capito del proprio Sè attinge DIRETTAMENTE la coscienza dell'altro, accecata/o dai suoi pregiudizi.
Instillando in essa informazioni MUTAGENE che cercano di riportare quella "pecorella smarrita" sulla giusta via.
Cioè lungo la strada del SUO SÈ.
Malgrè soi!!.
(*) "Ci sono più cose in terra ed in cielo di quanto ne sogni la tua filosofia, Orazio!" - William Shakespeare.
(scritto il 07/7/25)